🌬🌡 La Bolla e … la contro-Bolla 🌬🌡

In tempi di Covid è diventato di attualità parlare di “bolle” e anche meteorologicamente parlando il termine “bolla calda” si addice molto bene alla paropaggine di calore che si è spinta fino alla nostra latitudine dal nord Africa.

Da satellite si vede molto bene che l’onda calda di rimonta africana si è leggermente spostata verso destra ed ora non colpisce più in pieno il nostro territorio ma solo in parte. Questo è all’origine del minor caldo afoso di oggi, anche se i termometri non saranno molto più clementi di ieri in virtù dell’assenza del velo afoso/sabbioso del week-end. Tuttavia avremo una percezione migliore del caldo per l’assenza della cappa medesima.

I tempi di spostamento del potente anticiclone Africano non saranno velocissimi, occorrà qualche giorno, ma la bassa pressione “Volker” presente nel Golfo di Biscaglia gradualmente tenta di spingerlo lontano. Spostare questi “giganti” pesanti ed ingombranti non è cosa da poco.

Stando ai modelli attuali sul finire della settimana “potrebbero” (condizionale sempre d’obbligo quando si guarda così lotano), esseci dei freschi sviluppi in tal senso e magari anche un po’ di pioggia assolutamente necessaria.

Non ci resta che attendere pazienti e sperare che questo “ribaltone” non porti tempeste troppo violente poiché il carico di energia potenziale lasciato al suolo dall’anticiclone Africano non è poco.

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 Dott. Matteo Benevelli