Allerta Meteo Temperature Estreme o Rischio di Calore?

Allerta Meteo Temperature Estreme o Rischio di Calore?

👩‍🏫 Allerta Meteo o Rischio Calore?👨‍🏫

In questi giorni di ondata di caldo eccezionale è capitata una sovrapposizione che probabilmente necessita di un po’ di chiarezza.
Ai nostri consueti bollettini di “Rischio Calore o Disagio Bio-Climatico” si sono affiancate le “Allerte Meteo per Temperature Estreme”, ma non sono la stessa cosa!

Una *Allerta Meteo – Temperature Estreme* interessa “tutta la popolazione” e viene valutata esclusivamente con temperature massime previste da 37°C fino ad oltre 40°C e condizioni di persistenza del fenomeno. Ci sono quattro differenti codici colore per la valutazione della criticità: codice verde (nessuna allerta) quando le temperature massime raggiungono i 37°C e quindi sono nella norma o di poco superiori; codice giallo quando la temperatura massima arriva a 38°C oppure quando per più di due giorni le temperature sono sui 37°C; codice arancione, con temperature massime che arrivano a 39°C oppure a 38°C per almeno due giorni. Infine il massimo grado di allerta si ha quando il codice diventa rosso con temperature massime a 40°C oppure con massime di 39°C per un periodo di almeno due giorni.
Il *Rischio di Calore* o disagio bio-climatico fa riferimento a una specifica categoria di soggetti, che è quella delle persone fragili: anziani e persone affette da patologie cardiorespiratorie e si basa su studi epidemiologici.
Nello specifico, in Emilia-Romagna, è stato generato un modello specializzato per il territorio regionale considerando i centri urbani, le aree di pianura, le aree collinari e la montagna.
Per questo motivo, seguendo valutazioni con criteri differenti si possono ottenere codici colore diversi per il disagio bioclimatico. In totale sono 3 i codici colore che riguardano questo tipo di disagio: giallo, arancione e rosso. Ma andiamo ad analizzarli nello specifico.
Il codice giallo equivale a livello ‘debole disagio’: in queste condizioni la popolazione avverte disagio, ma non si riscontrano in media aumenti di mortalità. Il codice arancione equivale invece a ‘disagio’: le fasce più deboli della popolazione (in particolare gli anziani), possono manifestare effetti sanitari di varia natura tra cui cefalee, disidratazione e talvolta anche la morte. La mortalità totale, per cause naturali e cardiovascolari aumenta in media di circa il 15%; la mortalità per cause respiratorie fino al 50%. Infine il colore rosso viene associato al ‘forte disagio’ che si estende alle categorie di persone colpite da patologie legate al caldo. La mortalità totale, per cause naturali e cardiovascolari aumenta in media di circa il 30%. La mortalità per cause respiratorie di circa l´80%.

E’ pertanto importante conoscere la differenza tra un bollettino e l’altro e soprattutto leggere i consigli che vi alleghiamo sempre nelle grafiche.
Per approfondimenti vi rimandiamo ai siti delle agenzie:
Per sapere come comportarsi in caso di allerta per temperature elevate: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/cosa-fare…
Per le previsioni aggiornate sul rischio calore: https://www.arpae.it/index.asp?idlivello=97
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Dott. Matteo Benevelli
Allerta Meteo per il 1°Maggio

Allerta Meteo per il 1°Maggio

E’ stata diramata da pochi minuti dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo che interessa anche la nostra provincia.
Allerta per una perturbazione di cui vi abbiamo parlato nella nostra previsione e che in Montagna raggiunge livello “Arancione”, ma andiamo nel dettaglio delle zone:
 
🟡 PIANURA
Allerta “gialla” per la possibile formazione pomaridiana di temporali che ad intensità variabile potrebbero colpire a più riprese fino a metà serata.
 
🟡 PEDECOLLINARE e COLLINA
Anche su questa ampia sezione di territorio abbiamo un’allerta meteo “gialla” per la medesima genesi di celle temporalesche, ma a ciò si aggiunge anche la possibile insidia di raffiche di vento che in alcune zone potrebbero raggiungere i 62/74 Km/h.
 
🟠 MONTAGNA
L’allerta meteo per questa zona sale a livello “Arancione” per via del forte vento di Burrasca che soffierà a 75/88 Km/h, non è da escludersi qualche raffica a velocità maggiore.
Una seconda allerta interessa la zona sempre per via dei temporali, ma in questo caso l’allerta scende a “gialla”.
 
Analisi:
La giornata di domani vedrà una mattinata tutto sommato tranquilla, ma non si potrà dire altrettanto del pomeriggio. Dal primo dopopranzo l’attività elettrica potrebbe prendere forma sui settori appenninici, per poi vedere il teatro spostarsi verso la Pianura quando aria umida farà il suo arrivo dall’Adriatico verso la nostra provincia. Solo a sera inoltrata il tutto tornerà a calmarsi.
In Montagna potrebbero cadere più di 50 mm di pioggia, ma anche in Pianura sono attesi valori simili a confine con il parmense.
Allerta meteo gialla per lunedì 12

Allerta meteo gialla per lunedì 12

⚠🟡 Allerta Meteo 🟡⚠
 
Come prevedibile è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE una nuova “Allerta Meteo Gialla” per la giornata di Lunedì 12 aprile.
 
La perturbazione in atto ci interesserà ancora per un paio di giorni sconfinando anche nella giornata di martedì 13, con piogge che interesseranno soprattutto la Montagna, ma che come riflesso porteranno disagio su tutta la provincia.
 
L’allerta, infatti, è stata estesa all’intero territorio provinciale, ma andiamo per gradi:
 
🟡 PIANURA
Emessa allerta gialla per il possibile passaggio di onde di Piena nei corsi d’acqua principali in discesa dall’Appennino. Parliamo, quindi, di Enza e Secchia che potrebbero dar segno di nervosismo. Questa mattina abbiamo un superamento di soglia 1 dell’Enza. Fortunatamente gli alvei sono ai minimi storici e pertanto in grado di contenere molta acqua piovana in discesa da monte.
 
🟡 PEDECOLLINARE
Alle piene si aggiunge la minaccia di possibili frane e smottamenti dovute all’appesantimento del suolo argilloso delle prime Colline. I corsi d’acqua minori non dovrebbero dare grandi disagi (Crostolo, Tresinaro), ma nella notte la pioggia che cadrà sulla fascia Collinare li farà crescere inevitabilmente e necessiteranno di monitoraggio.
 
🟡 COLLINA
Nella notte tra Domenica e Lunedì cadrà molta pioggia in questa zona e inevitabilmente potrebbero formarsi delle criticità dovute alla crescita dei corsi d’acqua minori e maggiori. Anche l’appesantimento del suolo argilloso potrebbe rimettere in movimento delle frane attive o quiescenti.
 
🟡 APPENNINO
Alle due ciriticità già citate si aggiungono vento forte e possibili temporali lungo il Crinale. Le forti raffiche di vento potrebbero portare alla caduta di rami secchi o alberi. Attesa anche qualche nevicata oltre i 1.000 metri di quota circa.
Allerta arancione per mercoledì 10 febbraio 2021

Allerta arancione per mercoledì 10 febbraio 2021

⚠️🟠 Allerta Meteo Arancione 🟠⚠️

E’ stata emessa ora dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo “ARANCIONE” per tutto il territorio provinciale di Reggio Emilia per la giornata di domani mercoledì 10 febbraio.

PIANURA
🟠 Allerta Arancione per il possibile passaggio di onde di piena nei corsi d’acqua che scendono dal nostro Appennino. In particolar modo Enza e Secchia. I torrenti Tresinaro e Crostolo dovrebbero dar segno di minor nervosismo nell’arco della mattinata.

PEDECOLLINARE e COLLINA
🟠 Allerta Arancione per il possibile ingrossamento dei corsi d’acqua che scendono dal nostro Appennino. Da monitorare anche i corsi d’acqua minori che potrebbero ingrossarsi ed anche le frane già in movimento.
🟡 Allerta Gialla, nella stessa zona, per vento forte al mattino e parte del pomeriggio.

MONTAGNA
🟠 Allerta Arancione per vento forte che dalla notte al primo pomeriggio soffierà con raffiche di burrasca dal versante Toscano.
Allerta Arancione per possibile ingrossamento dei corsi d’acqua principali e secondari che potrebbero dar forma a onde di piena con trasporto di detrito, alimentati dalle piogge e dalla fusione della neve.
🟡 Allerta Gialla per possibile riattivazione di movimenti franosi che appesantiti e lubrificati dalla pioggia della notte. Quota neve molto alta, ma in calo a quota Passo del Cerreto già in mattinata.
Allerta Gialla anche per possibili temporali in quota.

⚠️ Si ricorda che per le zone di Montagna è presente anche un pericolo di Valanghe a livello 3 “MARCATO”. La nebbia, poi, ridurrà la visibilità a zero in zona.

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Dott. Matteo Benevelli

Allerta Rossa per possibili piene del fiume Enza

Allerta Rossa per possibili piene del fiume Enza

⚠🔴 Allerta Meteo ROSSA 🔴⚠️
E’ stata da poco diramata dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo ROSSA per parte del nostro territorio provinciale.
Le forti piogge che interesseranno il nostro Appennino nella giornata di oggi potrebbero dar forma ad onde di piena potenzialmente critiche per la Bassa reggiana.
Analisi della criticità possibili:
🔴 PIANURA
Allerta *rossa* che per la nostra provincia interesserà le zone attraversate dal fiume Enza a confine con la provincia di Parma per il possibile passaggio di colmi di piena molto alti dovuti alle forti piogge che cadranno in Montagna ed alla fusione della neve presente anche a quote collinari.
Sul versante orientale il fiume Secchia desta meno preoccupazione e l’allerta scende a livello Arancione nel comune di Rubiera.
🟠 COLLINA e PEDECOLLINARE
Allerta *arancione* per diverse problematiche, come il passaggio di onde di piena da parte dei fiumi e torrenti che scendono dalla Montagna. Torrenti Crostolo e Tresinaro che hanno un corso più basso non dovrebbero costituire minacce particolari, nel caso peggiore il Tresinaro alla confluenza con il fiume Secchia potrebbe dare segni di nervosismo per un ritorno della corrente verso monte.
Le forti piogge appesantiranno il terreno con la concreta possibilità di riattivazione di movimenti franosi (allerta gialla), così come il vento forte che in mattinata interesserà la zona.
🟠 MONTAGNA
Allerta *arancione* per tutto il settore montano per via delle forti piogge che inevitabilmente ingrosseranno i corsi d’acqua minori e principali (Enza, Secchia, Ozola, Dolo, Secchiello, …). L’allerta arancione, poi, si estende anche alla problematica del forte vento che interesserà la zona ed alla possibile attivazione di movimenti franosi dovuti all’appesantimento del suolo per la fusione della neve e la pioggia. Allerta *gialla*, invece, per temporali e possibili valanghe in alta quota.

Nostra analisi:
già in queste ore le piogge e la fusione della neve stanno mettendo in apprensione la Protezione Civile sull’alto corso del fiume Enza che, dopo gli acquazzoni che questa notte e questa mattina hanno interessato l’appennino parmense, ha varcato abbondantemente soglia 2. I rovesci attesi nel pomeriggio ed in serata potrebbero ingrossare ulteriormente i fiumi ed i torrenti che scendono dal nostro Crinale. In tarda serata, però, la quota neve scenderà rallentando in parte questo fattore di criticità.
Domani mattina è atteso un po’ di vento anche in Pianura che pulirà definitivamente l’aria dai pesanti inquinanti che da giorni interessano il nostro territorio.
Arriva una vivace perturbazione sul nostro Appennino

Arriva una vivace perturbazione sul nostro Appennino

Per la giornata di domani Venerdì 22 è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo per l’arrivo di una perturbazione piuttosto vivace che porterà piogge deboli in Pianura, moderate in Collina e abbondanti in Montagna.
 
Criticità possibili:
 
🟡 PIANURA
Questa sarà la zona meno esposta a gran parte dei rischi derivanti dalla perturbazione, tuttavia è attiva un’allerta gialla per il possibile passaggio di onde di Piena da parte dei due corsi d’acqua appenninici principali, ovvero l’Enza ed il Secchia. Le piogge non costituiranno una minaccia, sebbene nella seconda metà della giornata si presenteranno dei momenti di acquazzone intenso.
 
🟠 PEDECOLLINARE
In questa zona è presente un’allerta ARANCIONE per il passaggio di possibili onde di Piena da parte dei fiumi Enza e Secchia. Non è da escludersi che anche il torrente Tresinaro possa ingrossarsi, specie nel territorio di Rubiera alla foce nel fiume Secchia. Anche qui ci aspettiamo piogge a carattere di acquazzone dal dopo pranzo al primo dopo cena.
Allerta GIALLA per vento forte, anche se a nostro parere in questo settore un po’ di vento si presenterà con un po’ più di forza sul finire della giornata. In fine sempre allerta GIALLA per il possibile riattivarsi di movimenti franosi.
 
🟠 COLLINA
Allerta ARANCIONE per il possibile passaggio di onde di Piena nei corsi d’acqua principali che scendono dalla Montagna. Allerta GIALLA, invece, per la possibile riattivazione di movimenti franosi e l’ingrossamento dei corsi d’acqua minori, specie sul finire del pomeriggio ed in serata. Allerta GIALLA per vento forte, specie nei settori più alti della Collina dove le raffiche potrebbero toccare punte di 62-74 Km/h.
 
🟠 MONTAGNA
Questa sarà la zona più esposta alla perturbazione in arrivo domani, soprattutto per quello che riguarda la pioggia che è attesa in grandi quantità. Lo zero termico oltre i 2.000/2.300 metri scenderà rapidamente, ma prima di allora avremo la fusione di molta neve alla quale si accompagnerà un forte rovescio piovoso con possibili temporali. Allerta ARANCIONE, quindi, alle cui criticità appena elencate si aggiunge un forte vento sul Crinale con raffiche di 75-88 Km/h.
Molto alto il rischio d’ingrossamento dei corsi d’acqua minori come il Dolo, il Secchiello e l’Ozola che potrebbero dar forma a piene improvvise e rapide. Anche Secchia e Enza potrebbero dare segni di nervosismo improvvisi.
 
Il nostro parere (che assolutamente non può modificare in alcuna sua parte l’allerta emessa a enti preposti e certificati per farlo) è che nella giornata di domani effettivamente saremo alle prese con una perturbazione particolarmente intensa per la Montagna. Le piogge potrebbero assumere carattere temporalesco.
Aspetto non secondario sarà la fusione della neve, che seppure parziale andrà ad ingrossare i corsi d’acqua. In serata le temperature permetteranno il passaggio da pioggia a neve in alta quota e ciò alleggerirà il carico di pioggia sui corsi montani.