Fino ad ora è stato il grande latitante di questa Estate 2020, molti non ne sentivano la mancanza, ma la prossima settimana farà il suo arrivo l’Anticiclone Africano. Nemmeno il tempo di salutare la perturbazione che ha riportato un po’ di respiro sul nostro territorio che già dobbiamo fare i conti con l’arrivo del Caldo con la “C” maiuscola.

Facendo un’analisi dell’andamento di questa Estate 2020 per il momento non ci si può lamentare, poiché le temperature bene o male sono sempre rimaste nella media degli ultimi 30 anni, con qualche picco sopra e qualche picco sotto tale valore. E’ errato pensare che sia un’Estate mancata, perché il fatto che le ultime estati fossero eccessivamente calde ci possono trarre in inganno… al momento attuale (e siamo solo nella seconda metà di Luglio), possiamo dire che stiamo vivendo un’Estate regolare vecchia maniera.

La prossima settimana, però, salirà in cattedra il grande assente… ovvero l’Anticiclone Africano che porterà molto in alto i nostri termometri e purtroppo porterà con se un po’ di umidità che farà schizzare in alto l’afa e con essa il calore percepito dal nostro corpo.
Già… perché quando l’aria è satura di vapore acqueo, il nostro corpo non è più in grado di regolare la propria temperatura interna e si surriscalda.

Per quale motivo?
Perché il nostro corpo si regola espellendo acqua sotto forma di sudore per far calare la propria temperatura (quando ci ammaliamo per far scendere la temperatura del nostro corpo assumiamo farmaci che ci fanno sudare abbondantemente e la febbre scende velocemente). Quando però l’aria è “satura” di vapore acqueo con alti valori di umidità, il nostro corpo non è in grado di sudare nel modo giusto poiché l’aria non accetta altro vapore acqueo (il nostro sudore), con il risultato che ci surriscaldiamo e percepiamo una temperatura più alta di quella effettivamente registrata dai termometri.

Fatta questa precisazione, passiamo ad un’analisi di ciò che “dovrebbe” avvenire in questa fine di Luglio ed inizio di Agosto.

Dall’inizio della prossima settimana assisteremo ad un graduale ed inesorabile aumento delle temperature che saliranno di circa un grado e mezzo ogni giorno fino alla soglia dei 36°/37°C che dovremmo raggiungere nei giorni 29, 30 e 31 di Luglio a nord della via Emilia. Come detto in precedenza, però, i valori effettivamente percepiti dal nostro corpo potrebbero essere superiori ai 40°C!
L’aria, infatti, arriverà dal Nord Africa attraversando buona parte del mar Mediterraneo occidentale facendo, pertanto, un bel carico di umidità che si riverserà nella nostra Pianura Padana.

La dinamica si vede bene dalla nostra grafica, l’Anticiclone Africano si posizionerà sulla Sardegna ed in senso orario spingerà le correnti di aria calda e umida sulla nostra Penisola, con il favore di una seconda alta pressione che posizionata sui monti Carpazi faciliterà la risalita delle correnti calde.

Fine del mese infuocata, quindi, per tutta la nostra provincia ma se ne vede una via d’uscita. Questa “sortita” dell’Anticiclone Africano che deve ancora arrivare potrebbe già avere i giorni contati. Chi non sopporta il caldo, infatti, può sperare nella discesa di aria fredda che dovrebbe arrivare dalle isole britanniche e seminare un po’ di scompiglio che farà calare di almeno 4°/5°C le temperature e respingerà più a sud l’Anticiclone Africano.

In questo caso ci stiamo muovendo nel campo delle ipotesi, poiché dopo i 3 giorni non è corretto parlare di “previsioni”, ma di “tendenze”…

Riassumendo:
Da oggi e dall’inizio della prossima settimana assisteremo ad un graduale aumento delle temperature che culmineranno con i 37°C degli ultimi 3 giorni del mese. Nel week-end della settimana entrante, però, potrebbe formarsi un po’ d’instabilità e qualche temporale che farà scendere nuovamente le temperature e che decreterà la fine di questo primo attacco “africano” del 2020.

Consigli pratici:
Beh… armarci di tanta pazienza, bere molti liquidi (ovviamente analcolici) ed evitare di uscire durante le ore centrali della giornata.

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 Dott. Matteo Benevelli