Uragano-Reggiano

Uragano-Reggiano

Non avremmo mai pensato di riuscire un giorno a scorgere un vero Uragano dal nostro territorio, ma in questo periodo di cambiamenti climatici non c’è mai fine all’orizzonte di eventi meteorologici che mai ci aspetteremmo di poter osservare.

Il cielo sulla nostra provincia è assolutamente sereno e libero da nuvole, ma c’era qualcosa di “normale” all’orizzonte. Qualcosa di normale in una giornata normale, ma quella timida nuvolaglia presente in cielo volgendo lo sguardo verso ovest e verso il Piemonte altro non erra che nuvolaglia di corredo del grande Uragano Lorenzo che nelle prossime ore impatterà contro le coste occidentali dell’Irlanda.

Nuvole del tutto tranquille, che mai potranno impensierirci, ma che comunque fanno parte di quel corredo di nuvole che si generano dall’immenso mulinello di un Uragano, un gigante che seppure declassato a categoria 1 (dalla terribile categoria 5 di qualche giorno fa), riesce ad estendere il suo dominio e la sua influenza fino all’Italia.
Non stiamo assolutamente dicendo che l’Uragano ci farà visita (cosa letta su più di un sito di disinformazione meteorologica), ma semplicemente vogliamo portarvi a conoscienza di una “curiosità” del tutto eccezionale, poichè non si tratta di un Uragano declassato a tempesta (cosa che avverrà dopo il contatto con le coste irlandesi), ma di nuvole da attribuire ad un Uragano ancora attivo e nel pieno della sua forza.

La nostra Penisola di tanto in tanto viene interessata da eventi simili ad Uragani denominati “Medicane” o Mediterranean-Hurricane, ma fortunatamente si tratta di eventi piuttosto rari, ma che verosimilmente potrebbero verificarsi un po’ più spesso in futuro per via del surriscaldamento del mar Mediterraneo.

Basta, non vogliamo mettervi inutilmente ansia, ma questo particolare ci ha fatto molto riflettere su ciò che sta accadendo al nostro Pianeta.

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Dott. Matteo Benevelli

Torna l’autunno

Torna l’autunno

Il gran caldo di questi ultimi giorni ha le ore contate, ancora una giornata di cielo sereno e termometri a 27°/28°C poi il drastico calo. Nulla di esagerato, ma per qualche giorno i valori massimi si porteranno al di sotto della media climatica con punte di valori massimi che in Città arriveranno a toccare i 19°C fino alla fine della settimana. Secondo alcuni modelli, tra l’altro, la tendenza sarà ad un ulteriore calo termico nei giorni successivi, ma qui siamo nel campo delle ipotesi che necessitano di ulteriori conferme.

L’autunno, quindi, sembra fare sul serio e sembra che questa volta abbia l’intenzione di dire definitivamente basta all’estate 2019.

Un forte impulso a questo rimescolamento di correnti d’aria arriverà anche dall’irruzione in Europa dell’Uragano “Lorenzo” che nella notte tra Mercoledì e Giovedì investirà l’Irlanda con i suoi venti da circa 120/150 Km/h (stime attuali da confermare). Uragano che poi si estinguerà nel Mare del Nord.

In Italia avremo l’ingresso di aria instabile dal Golfo di Marsiglia, corrente che ruoterà in senso anti-orario sulla Liguria investendo il nostro Appennino. Possibili temporali già da questa notte sul Crinale ed acquazzoni per buona parte della giornata. Piogge intense anche sul resto dell’Appennino fino alla medio-bassa Collina. Piogge più tranquille e moderate sulla Pedecollinare ed in Pianura. Un miglioramento arriverà soltanto nel pomeriggio, ma non abbassiamo la guardia dal momento che altre piogge potrebbero fare il loro arrivo.

Sulla nostra pagina Facebook vi terremo man mano aggiornati su tutto ciò che accadrà sul nostro territorio.

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Dott. Matteo Benevelli